Domenica Russo, l’Insegnante dal sorriso contagioso lascia un vuoto profondo in chi l’ha conosciuta

Maggio 23, 2025
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Chi era l'uomo deceduto ieri nell'incidente di Rho
Foto di repertorio

SESTO CALENDE (Varese) – Un velo di tristezza e incredulità avvolge Sesto Calende e, idealmente, si estende fino a Napoli, la città natale di Domenica Russo. Aveva solo 43 anni l’insegnante che ha perso la vita in un tragico incidente avvenuto a Lomazzo, lungo la Pedemontana, mentre si trovava a bordo di un autobus scolastico, in un contesto di gioia e spensieratezza come quello di una gita. Nata e cresciuta nella vibrante Napoli, Domenica aveva deciso di trasferirsi nel Varesotto da qualche anno, spinta da una nuova e stimolante opportunità di lavoro come insegnante. Un incarico che aveva abbracciato con la passione e l’energia che la contraddistinguevano, portando la sua solarità nelle aule e nella vita della comunità varesina che l’aveva accolta.

Chi ha avuto la fortuna di conoscerla la descrive all’unanimità come una presenza luminosa, un’anima energica, sempre pronta a mettersi in gioco con entusiasmo e dedizione. Il suo era un sorriso contagioso, capace di illuminare l’ambiente e di lasciare un segno indelebile in chiunque le fosse accanto. Domenica era una di quelle persone capaci di trasmettere positività e di affrontare le sfide con determinazione, un vero e proprio punto di riferimento per studenti, colleghi e amici.

La tragedia sulla pedemontana e l’onda di affetto

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La notizia della sua improvvisa scomparsa ha gettato nello sconforto entrambe le comunità che la consideravano parte integrante: dove aveva costruito la sua nuova vita professionale e personale, e quella di Napoli, dove affondavano le sue radici e dove la sua famiglia e i suoi amici d’infanzia la ricordano con immenso affetto. L’incidente, la cui dinamica è ancora al vaglio delle autorità, è avvenuto in un contesto che rende il dolore ancora più acuto: si trovava su un autobus scolastico, impegnata in una gita, un momento di spensieratezza e condivisione che si è trasformato in tragedia.

La sua perdita ha scosso profondamente chiunque abbia incrociato il suo cammino. In queste ore, i social network, e in particolare Facebook, sono inondati di messaggi di affetto, ricordi commossi e testimonianze che dipingono il ritratto di una donna speciale. Amici, ex studenti, colleghi e conoscenti stanno esprimendo il loro cordoglio, condividendo aneddoti che ne evidenziano la gentilezza, la professionalità e la capacità di entrare in sintonia con le persone. Un coro unanime che la ricorda come una persona autentica, generosa e ispiratrice.

“Addio a Domenica Russo,” recitano molti messaggi, accompagnati da cuori spezzati e lacrime virtuali. “Non ci sono parole per descrivere il dolore. Eri un raggio di sole, la tua energia e il tuo sorriso ci mancheranno immensamente,” scrive un ex alunno, testimoniando l’impatto che Domenica aveva avuto sulla vita dei giovani.

Un’altra collega aggiunge: “La tua passione per l’insegnamento e la tua voglia di vivere erano contagiose. Eri un esempio per tutti noi. Ti porteremo sempre nel cuore.” Il dolore è palpabile, un’eco delle vite che ha toccato con la sua presenza. La sua storia, quella di una donna che aveva scelto di intraprendere un nuovo percorso lontano dalle proprie origini per inseguire una vocazione, è un simbolo di coraggio e determinazione che rende la sua scomparsa ancora più difficile da accettare.

Le indagini sull’incidente di Lomazzo sono in corso per accertare le precise responsabilità e le cause che hanno portato alla tragica morte di Domenica Russo. Nel frattempo, resta il ricordo indelebile di un’insegnante, di una donna, di un raggio di sole che ha illuminato le vite di molti e che, purtroppo, si è spenta troppo presto.

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