INVERUNO – La tranquillità della notte è stata interrotta, ancora una volta, da un tentativo di furto. Protagonista dell’ennesimo episodio criminale è la Tenuta Bramasole, struttura nota e caratteristica sul territorio, che ieri notte è finita nel mirino di ignoti. Un allarme scattato grazie alla prontezza e al coraggio del custode ha impedito ai ladri di portare a termine il loro intento, ma l’accaduto riaccende i riflettori su una problematica che sta diventando sempre più frequente nella zona: i furti e i tentativi di effrazione ai danni di attività commerciali e residenze.
Non è la prima volta che la Tenuta Bramasole si trova a fronteggiare simili incursioni. In passato, si sono già verificati episodi in cui ignoti hanno tentato di introdursi nella struttura, evidentemente con l’obiettivo di raggiungere la cassa. Un dettaglio che, secondo le prime ipotesi, suggerisce una conoscenza preliminare del luogo da parte dei malviventi, convinti di trovare al suo interno somme di denaro. Tuttavia, i proprietari, ben consapevoli di questi rischi e della vulnerabilità, lasciano sistematicamente la cassa vuota, adottando precauzioni standard per prevenire la sottrazione di contanti.
Il tentativo di furto di ieri notte ha visto i ladri agire con una certa determinazione, tentando di farsi strada attraverso la rottura dei vetri, segno di un’azione non improvvisata ma pianificata per accedere rapidamente all’interno della struttura. Il forte rumore, però, non è passato inosservato.
Scappano ma perdono il piede di porco usato per la spaccata
Il fattore determinante che ha sventato il furto è stata la prontezza del custode (ndr) della Tenuta Bramasole. Sentendo i forti rumori provenienti dalle vetrate, l’uomo non ha esitato ad agire. Invece di rimanere passivo, ha iniziato a urlare con tutta la sua voce, un gesto che, pur semplice, si è rivelato estremamente efficace. Le urla del custode hanno colto di sorpresa i malviventi, che, presi dal panico e temendo l’arrivo imminente di aiuti o la possibilità di essere identificati, hanno optato per la fuga precipitosa, abbandonando il loro intento e dileguandosi nel buio della notte.
Subito dopo aver messo in fuga i ladri, il custode ha allertato il proprietario della Tenuta, il signor Stefano Carbone. Quest’ultimo, giunto sul posto, ha potuto constatare i danni materiali causati dal tentativo di effrazione e ha immediatamente contattato i Carabinieri per gli accertamenti del caso. I militari dell’Arma sono intervenuti prontamente, effettuando i rilievi necessari sulla scena del crimine, raccogliendo eventuali indizi che potrebbero portare all’identificazione dei responsabili.
Nei prossimi giorni, come prassi in questi casi, verrà formalmente sporta denuncia contro ignoti. Questo atto è fondamentale non solo per avviare le indagini ufficiali, ma anche per tenere traccia degli episodi criminali nella zona. La collaborazione tra i privati cittadini e le forze dell’ordine è essenziale per contrastare efficacemente la microcriminalità e le bande specializzate nei furti.
L’episodio alla Tenuta Bramasole si inserisce in un contesto più ampio di un aumento dei tentativi di furto nelle aree periferiche e rurali, dove le proprietà isolate o le attività commerciali lontane dai centri abitati possono diventare bersagli privilegiati. Le statistiche locali, seppur non sempre immediatamente disponibili a livello di micro-zona, indicano un trend crescente nei reati contro il patrimonio. Secondo i rapporti provinciali, nell’ultimo anno si è registrato un aumento importante (Fonte dati statistici) dei furti in abitazione e attività commerciali rispetto al periodo precedente.
La Risposta della Tenuta Bramasole
Di fronte alla frequenza di questi episodi, i proprietari della Tenuta Bramasole hanno deciso di adottare misure ancora più stringenti per rafforzare la sicurezza della struttura. L’intenzione è quella di dotarsi di ulteriori sistemi di allarme all’avanguardia e di installare un network di telecamere notturne. Questa decisione non è solo una reazione all’ultimo tentativo subito, ma una strategia proattiva per prevenire futuri attacchi e garantire maggiore tranquillità.
I moderni sistemi di allarme, dotati di sensori volumetrici, perimetrali e di rottura vetri, possono rilevare qualsiasi tentativo di intrusione e attivare sirene ad alto volume, allertando contemporaneamente i custodi o le forze dell’ordine. Le telecamere notturne, spesso equipaggiate con visione a infrarossi e capacità di registrazione ad alta definizione, sono fondamentali per monitorare l’area anche in condizioni di scarsa illuminazione e per raccogliere prove utili all’identificazione dei malviventi in caso di furto o tentativo. Inoltre, la presenza visibile di questi sistemi può fungere da deterrente, scoraggiando i ladri dal prendere di mira la struttura.
L’investimento in sicurezza è diventato una priorità per molte attività e residenze, soprattutto in zone dove la criminalità si fa più audace. La speranza è che l’impegno dei proprietari e il lavoro delle forze dell’ordine possano contribuire a ripristinare un maggiore senso di sicurezza per l’intera comunità, scoraggiando futuri tentativi e garantendo che luoghi come la Tenuta Bramasole possano continuare a operare.
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