INVERUNO – Alcuni genitori protestano per la comunicazione presunta tardiva, mentre si attendono accertamenti su alcuni malori segnalati in serata.
Una mattinata fuori dall’ordinario quella vissuta oggi dagli studenti e dal personale della Scuola Media di Inveruno, dove poco prima dell’inizio della prima lezione è stato avvertito un forte odore all’interno dell’edificio scolastico. L’episodio ha indotto gli insegnanti e il personale a far uscire rapidamente gli alunni, radunandoli all’esterno del cancello per motivi precauzionali.
Secondo quanto ricostruito, l’odore sarebbe stato percepito in diverse aree del plesso, risultando abbastanza presumibilmente intenso da spingere i docenti a sospendere temporaneamente l’ingresso in classe. Gli studenti sono rimasti all’esterno per circa mezz’ora, sotto la supervisione degli insegnanti, mentre si valutava come procedere e si cercava di comprendere l’origine del fenomeno.
Successivamente, per garantire maggiore sicurezza e comfort, i ragazzi sono stati accompagnati nella palestra dell’istituto, dove hanno sostato per circa quattro ore. Nel frattempo, sono stati contattati tecnici specializzati per effettuare le verifiche necessarie e individuare la causa del forte odore.
Le prime informazioni raccolte indicano che l’origine del problema potrebbe essere legata a un macchinario presente nella struttura, anche se al momento non è stato specificato di quale apparecchiatura si tratti né per quale motivo abbia generato l’odore. Le verifiche tecniche, tuttora in corso, dovranno chiarire con precisione l’accaduto e stabilire se vi siano state anomalie o guasti.
La gestione dell’emergenza ha comunque consentito di evitare situazioni di panico tra gli studenti, che sono stati assistiti dagli insegnanti durante tutta la mattinata. Alcuni genitori, tuttavia, hanno espresso malumore per le modalità di comunicazione. In particolare, diversi di loro hanno lamentato di aver ricevuto informazioni sull’episodio solo dopo che i fatti si erano già verificati, e non in tempo reale.
«Capisco che si sia trattato di una situazione improvvisa — ha raccontato un genitore — ma avremmo preferito essere avvisati subito. Quando si tratta di nostri figli, anche pochi minuti fanno la differenza». Altri genitori, pur riconoscendo la complessità di gestire un evento inatteso in ambito scolastico, hanno chiesto maggiore tempestività e chiarezza nelle comunicazioni ufficiali.
Nel corso della giornata non risultano segnalazioni di malori immediatamente collegati all’episodio. Tuttavia, alcuni studenti si sarebbero recati al pronto soccorso lamentando episodi di vomito. Al momento, non è stata accertata alcuna correlazione tra questi disturbi e l’odore percepito nella scuola. Si tratta di segnalazioni che, per ora, restano senza conferme ufficiali e che dovranno eventualmente essere valutate dalle autorità sanitarie competenti.
Proprio l’assenza di certezze rende necessario attendere gli esiti delle verifiche tecniche e, se necessario, eventuali accertamenti medici più approfonditi. In casi come questo, spiegano gli esperti, è fondamentale distinguere tra sintomi che possono essere effettivamente legati a un’esposizione e quelli che potrebbero derivare da fattori diversi, inclusa la suggestione o coincidenze temporali.
La vicenda ha già assunto anche un rilievo sul piano politico locale. La lista civica insieme per di Inveruno e Furato ha chiesto chiarimenti all’amministrazione comunale sulla dinamica dell’accaduto. In una nota preliminare, i rappresentanti della lista civica hanno sottolineato come, secondo alcune ricostruzioni, in passato si sarebbe verificato un episodio apparentemente simile nella zona della palestra, dove era stato avvertito un odore intenso.
Nel frattempo, la priorità resta quella di garantire la sicurezza degli studenti e del personale scolastico. Episodi come quello di oggi, pur non essendo frequenti, richiamano l’attenzione sull’importanza della manutenzione degli impianti, dei controlli periodici e dei protocolli di emergenza all’interno degli edifici pubblici, in particolare quelli scolastici.
Molti genitori hanno comunque espresso apprezzamento per la rapidità con cui gli insegnanti hanno fatto uscire gli studenti dalle aule, evitando possibili rischi. «I professori sono stati molto attenti — ha raccontato la madre di un alunno — e i ragazzi sono stati seguiti e tenuti tranquilli. Questo è stato importante».
Content Creator – Cronaca – Spettacolo -Cultura
Specializzata nel rendere leggibili i fatti di cronaca locale.


