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Aggiungi Notizieprime alle fonti preferite →INVERUNO – Quando cala il buio, via Massimo D’Azeglio cambia volto. È nelle ore notturne, secondo la testimonianza di alcuni residenti, che aumenterebbero gli avvistamenti di roditori lungo la strada, con topi e ratti che si muovono alla ricerca di cibo tra le abitazioni, le aree verdi e i sacchi della spazzatura lasciati in strada. La situazione viene segnalata con particolare preoccupazione dagli abitanti della zona, che raccontano di una presenza diventata sempre più evidente soprattutto durante la notte. La via è effettivamente una strada del territorio comunale di Inveruno e risulta censita tra le vie del patrimonio viario del Comune.
Campi e rifiuti tra le possibili cause
Secondo il racconto di un abitante di via Massimo D’Azeglio, alla base del problema ci sarebbero soprattutto due fattori: la vicinanza dei campi e la presenza di rifiuti esposti lungo la strada.
“I campi vicini sono sicuramente un richiamo per questi animali. Quando poi vengono messi i sacchi dell’immondizia in strada, la situazione peggiora perché i roditori trovano facilmente qualcosa da mangiare”.
Una situazione che, sempre secondo il residente, costringerebbe gli abitanti a prestare particolare attenzione alle proprie abitazioni.
“Alla fine siamo costretti a fare da soli. Cerchiamo di proteggere le nostre case, chiudendo ogni possibile accesso e utilizzando sistemi per evitare che i topi possano entrare”.
Il problema, quindi, non sarebbe limitato alla semplice presenza di qualche animale avvistato occasionalmente, ma alla preoccupazione che i roditori possano avvicinarsi progressivamente alle abitazioni.
Gli avvistamenti soprattutto dopo il tramonto
Il comportamento notturno dei roditori rende inoltre particolarmente difficile avere un quadro immediato della situazione. I ratti tendono infatti a essere maggiormente attivi nelle ore in cui la presenza umana diminuisce. Anche le aziende che operano nel settore della derattizzazione a Inveruno sottolineano come l’attività dei roditori possa essere più difficile da individuare durante il giorno proprio perché gli animali tendono a uscire dai propri nascondigli quando l’ambiente è più tranquillo. È quindi dopo il tramonto che, secondo le segnalazioni raccolte, la presenza dei roditori diventerebbe più evidente. La combinazione tra aree agricole, abitazioni e disponibilità di cibo può rappresentare un elemento favorevole alla presenza di questi animali. A questo si aggiunge il problema dei rifiuti lasciati all’esterno delle abitazioni, che possono diventare una fonte facilmente accessibile di alimento.
Il fai da te per proteggere le abitazioni
Uno degli aspetti che preoccupa maggiormente i residenti è proprio il timore che gli animali possano passare dall’esterno all’interno delle abitazioni. Per questo alcuni abitanti avrebbero iniziato ad adottare autonomamente piccoli accorgimenti per limitare gli accessi: controllo delle fessure, chiusura di eventuali passaggi e utilizzo di sistemi di dissuasione o trappole. l ricorso al fai da te, però, viene raccontato dai residenti soprattutto come una conseguenza della preoccupazione e non come una soluzione definitiva. “Non vogliamo trovarci un topo dentro casa”, racconta il residente. “Per questo cerchiamo di prevenire il problema come possiamo”.
Non è il primo episodio a Inveruno
La questione della presenza di roditori non è completamente nuova nel territorio di Inveruno. Nel settembre 2025, ad esempio, era stata segnalata una situazione di degrado nell’area di un ex insediamento industriale dismesso in via Induno, dove la vegetazione cresciuta nell’area aveva alimentato le preoccupazioni dei residenti per la possibile presenza di topi e altri animali. In quell’occasione la segnalazione era arrivata anche alla Polizia Locale e la proprietà era stata contattata per intervenire sulla manutenzione dell’area. Si tratta naturalmente di una zona diversa da via Massimo D’Azeglio, ma il precedente dimostra come il tema della presenza di roditori e del degrado delle aree verdi sia già emerso nel territorio comunale.
La questione dei rifiuti
Un altro elemento centrale nella testimonianza raccolta riguarda la gestione dei rifiuti. Il problema, secondo gli abitanti, non sarebbe necessariamente rappresentato dal servizio di raccolta in sé, ma dalla possibilità che i sacchi esposti all’esterno diventino facilmente accessibili agli animali durante le ore notturne. Per i residenti, dunque, la questione riguarda anche la necessità di evitare che i rifiuti possano trasformarsi in una fonte di cibo facilmente raggiungibile.
La preoccupazione degli abitanti
Al momento, sulla base delle fonti pubblicamente reperibili, non emerge una comunicazione ufficiale che certifichi un’emergenza ratti specificamente in via Massimo D’Azeglio. Il quadro descritto in questo articolo nasce quindi soprattutto dalle segnalazioni e dalla testimonianza degli abitanti della strada, mentre le precedenti segnalazioni sul territorio confermano che la presenza di roditori è una problematica già emersa a Inveruno. La richiesta dei residenti è soprattutto quella di non sottovalutare gli avvistamenti. Per chi vive nella zona, vedere più roditori muoversi durante la notte significa infatti interrogarsi sulle possibili vie di accesso alle abitazioni e sulle condizioni che possono favorirne la presenza. E mentre il paese dorme, via Massimo D’Azeglio sembra diventare un percorso privilegiato per questi animali: campi ai margini dell’abitato, rifiuti accessibili e abitazioni sempre più vicine al loro raggio d’azione. Ora i residenti chiedono che il problema venga osservato con attenzione, prima che gli avvistamenti notturni possano trasformarsi in un problema ancora più difficile da gestire.
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