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Aggiungi Notizieprime alle fonti preferite →Venerdì scorso gli aeroporti di Malpensa e Linate hanno subito un grave impatto a causa di un problema tecnico alla rete dati Enav che ha dimezzato la capacità di gestione del traffico aereo, combinato con uno sciopero del personale navigante easyJet. Questi eventi hanno determinato ritardi fino a tre ore, numerose cancellazioni e un intenso dibattito politico e sociale sulle modalità di gestione degli scioperi e dell’infrastruttura aeroportuale. L’articolo analizza le cause, le conseguenze e le proposte di cambiamento per prevenire disagi simili in futuro.
Il malfunzionamento tecnico e le sue conseguenze sul traffico aereo
Nel corso della notte tra giovedì e venerdì, l’Enav ha rilevato un malfunzionamento significativo nella rete dati che supporta il controllo del traffico aereo in Italia. Questo problema ha costretto l’ente a ridurre drasticamente, fin dall’alba, il numero di aerei che potevano essere gestiti contemporaneamente nello spazio aereo nazionale, portando a una diminuzione del 50% della capacità operativa. Pur escludendo un attacco informatico, Enav ha confermato che la causa era legata a difficoltà tecniche nella rete di trasmissione dati gestita da Tim. Il risultato è stato un rallentamento generalizzato dei voli, con ritardi importanti e cancellazioni soprattutto negli scali lombardi di Malpensa e Linate.

Disagi e ritardi a Malpensa e Linate: la situazione dei voli
Gli effetti del malfunzionamento tecnico si sono subito manifestati con ritardi variabili e cancellazioni numerose. A Malpensa, le partenze hanno accumulato ritardi che oscillavano da mezz’ora fino a superare due ore, mentre a Linate gli arrivi erano in ritardo da venti minuti a un’ora e le partenze oltre l’ora. Già nella tarda mattinata, il Terminal 1 di Malpensa registrava circa 80 voli cancellati, con un affollamento crescente nelle sale d’attesa. I passeggeri si sono trovati a dover affrontare attese prolungate e incertezze sulle partenze, peggiorate dall’assenza di un’informazione sempre tempestiva e chiara.

| Aeroporto | Tipo di disservizio | Ritardi massimi | Voli cancellati | Fasce orarie garantite |
|---|---|---|---|---|
| Malpensa | Guasto rete dati e sciopero | Oltre 2 ore | Circa 80 | 7-10 e 18-21 |
| Linate | Guasto rete dati | Fino a 1 ora arrivi, oltre 1 ora partenze | Non specificato | Non specificato |
Lo sciopero easyJet e il suo impatto sulle operazioni aeroportuali
A complicare la giornata, si è aggiunto uno sciopero di 24 ore indetto dal sindacato Usb Lavoro Privato che ha coinvolto il personale navigante di easyJet. Lo sciopero, iniziato a mezzanotte e concluso alla stessa ora del giorno successivo, ha colpito principalmente il Terminal 2 di Malpensa, principale base italiana della compagnia aerea. A causa di questa mobilitazione, numerosi voli easyJet, tra cui quelli per Lampedusa, Catania e Nantes, sono stati cancellati o hanno subito ritardi significativi. I passeggeri con prenotazioni nelle fasce orarie garantite, dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21, hanno potuto viaggiare regolarmente, mentre gli altri hanno dovuto affrontare disagi notevoli. In questi casi, ai viaggiatori spettano compensazioni fino a 600 euro se il ritardo supera le tre ore all’arrivo.
Le reazioni politiche e le misure di emergenza adottate
La crisi ha rapidamente sollevato un acceso dibattito politico. Le forze di opposizione hanno chiesto un intervento immediato del ministro competente in Aula, mentre Matteo Salvini ha attribuito la responsabilità del blocco alla rete dati Enav gestita da Tim, invitando i tecnici a ripristinare al più presto la normalità. Questo episodio richiama un precedente simile del giugno 2025, quando un blackout dei radar nel Nord Italia era stato collegato a problemi di connettività attribuiti a Tim, che tuttavia aveva negato ogni responsabilità. Nel pomeriggio, Enav ha annunciato la risoluzione del guasto tecnico, assicurando che durante l’intera emergenza il controllo del traffico aereo ha mantenuto livelli di sicurezza pienamente conformi agli standard più elevati, grazie all’utilizzo di sistemi alternativi di gestione.
Il dibattito sulle modalità di sciopero nel settore pubblico e privato
In parallelo alla crisi aeroportuale, si è riacceso il confronto sulle regole che disciplinano gli scioperi, soprattutto nel settore pubblico. Daniele Capezzone ha proposto una stretta normativa per limitare le astensioni dal lavoro nei giorni di maggiore impatto, in particolare lunedì e venerdì, nonché nelle giornate vicine alle festività. Tra le sue idee figura anche l’introduzione di un voto obbligatorio con quorum per la proclamazione degli scioperi, al fine di garantire una maggiore rappresentatività e responsabilità da parte dei sindacati. L’obiettivo dichiarato è ridurre i disagi ai cittadini, tutelando al contempo il diritto dei lavoratori a manifestare.
Come affrontare e prevenire futuri disagi nei viaggi aerei
Per i viaggiatori, diventa essenziale seguire costantemente gli aggiornamenti sullo stato dei voli, soprattutto nei periodi in cui sono annunciati scioperi o in presenza di segnali di malfunzionamenti tecnici. Le compagnie aeree, come easyJet, mettono a disposizione compensazioni economiche in caso di ritardi prolungati, ma è fondamentale conoscere i propri diritti e le procedure per richiederle. Sul fronte istituzionale, si prevede un rafforzamento degli investimenti nelle infrastrutture di controllo del traffico aereo e un riesame delle normative sugli scioperi, con l’obiettivo di garantire un equilibrio tra le esigenze di sicurezza, la tutela dei lavoratori e la continuità dei servizi essenziali per i cittadini.
Domande frequenti
Quali sono state le cause principali dei disagi a Malpensa e Linate il venerdì nero?
I disagi sono stati provocati da un malfunzionamento tecnico nella rete dati di Enav che ha dimezzato la capacità di controllo del traffico aereo, unito a uno sciopero di 24 ore del personale navigante easyJet.
Quanto è durata la riduzione della capacità di controllo del traffico aereo?
La limitazione operativa è stata attiva dalla prima mattina fino al pomeriggio, periodo durante il quale la capacità di gestione dei voli è stata ridotta del 50%.
Quanti voli sono stati cancellati a Malpensa durante il guasto e lo sciopero?
Entro metà mattina, circa 80 voli sono stati cancellati al Terminal 1 di Malpensa a causa del guasto tecnico e dello sciopero del personale.
Che diritti hanno i passeggeri dei voli easyJet coinvolti nello sciopero?
I passeggeri dei voli easyJet interessati dallo sciopero hanno diritto a compensazioni economiche fino a 600 euro in caso di ritardi superiori alle tre ore all’arrivo, secondo la normativa vigente sui diritti dei passeggeri aerei.
Quali proposte ha avanzato Daniele Capezzone riguardo agli scioperi nel settore pubblico?
Daniele Capezzone ha suggerito di proibire gli scioperi nei giorni di lunedì e venerdì, di introdurre un voto obbligatorio con quorum per la loro approvazione e di limitare le astensioni in prossimità delle festività, al fine di ridurre i disagi ai cittadini.
Fonti
il Giornale — articolo sul guasto Enav e sciopero easyJet a Malpensa e Linate
Zazoom Social News — editoriale di Daniele Capezzone sulle proposte di riforma degli scioperi
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