A Lissone, in via Guareschi, un cantiere edile fermo da settimane sta causando enormi disagi ai residenti. L’opera, pensata per migliorare la viabilità della zona, si è trasformata in un’area degradata e pericolosa, con materiali lasciati incustoditi e infrastrutture incomplete.
Progetto promesso, ma mai realizzato
Il piano originale prevedeva il prolungamento della strada fino a viale Valassina, garantendo un miglioramento della circolazione locale. Tuttavia, i lavori sono stati interrotti senza preavviso, lasciando il quartiere in uno stato di abbandono.
Residenti esasperati
Patrizia Scarpino, portavoce dei cittadini della zona, denuncia la situazione: “Ci avevano detto che il cantiere si sarebbe concluso rapidamente, ma ora ci troviamo con una strada impraticabile e un’area che sta diventando pericolosa per tutti”.
Silenzio dalle istituzioni
Nonostante le numerose segnalazioni, le autorità locali non hanno ancora fornito risposte concrete sui motivi dello stop ai lavori e sulle possibili tempistiche di ripresa.
Conseguenze sulla qualità della vita
Oltre ai disagi per la viabilità, il cantiere ha reso l’area meno sicura, favorendo il degrado urbano e creando preoccupazione tra i residenti. Molti temono che il valore degli immobili possa diminuire se la situazione non verrà risolta rapidamente.
Le richieste della comunità
I cittadini chiedono l’immediata ripresa dei lavori e un maggiore impegno da parte dell’amministrazione per garantire trasparenza e sicurezza. Fino ad allora, via Guareschi rimane un simbolo di inefficienza e promesse non mantenute.
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