INVERUNO – Pronto intervento e sangue freddo hanno fatto la differenza, verso le ore 22.00 , sulla pista ciclabile della SP34 angolo via Palestro. Un uomo, venditore ambulante di fiori, è stato colpito da un malore improvviso con dolore al petto e allo stomaco. Ma, per fortuna, la prontezza di un passante – Alessandro Notarbartolo, editore di NotiziePrime – ha permesso di evitare il peggio. È stato lui a chiamare tempestivamente i soccorsi, salvando di fatto la vita dell’uomo.
Secondo quanto riferito da alcuni presenti, l’uomo avrebbe chiesto aiuto e subito dopo crollare al suolo, tra lo sconcerto dei passanti. «Ho visto quell’uomo vacillare – racconta Alessandro Notarbartolo – e poi accasciarsi lentamente. Mi sono subito avvicinato per controllare se fosse cosciente. Era in evidente confusione, con un colorito preoccupante. Ho preso il telefono e chiamato immediatamente il 112.»
Il tempo di spiegare la situazione all’operatore della centrale unica per le emergenze e in pochi minuti sul posto è giunta l’ambulanza di Magenta, seguita a ruota dall’automedica. Fondamentale anche l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Legnano, che si trovava in zona per un controllo e che, passando quasi per caso, si è accorta della scena.
Il personale sanitario è intervenuto con la massima tempestività . Dopo una valutazione sul posto, l’uomo – apparentemente sulla quarantina, di origine indiana conosciuto in città per la sua attività di ambulante – è stato caricato in ambulanza e trasportato d’urgenza in codice rosso al pronto soccorso dell’Ospedale Fornaroli di Magenta. Le sue condizioni iniziali erano critiche, ma grazie alla tempestività dell’intervento, il quadro clinico si è stabilizzato durante il trasporto.
Sul posto anche i Carabinieri, che hanno delimitato l’area per agevolare le operazioni di soccorso e ricostruire la dinamica dei fatti. Oltre al plauso dei cittadini, anche lo staff sanitario ha evidenziato quanto sia stato decisivo il tempismo: ogni secondo conta in situazioni come queste, e l’allerta immediata ha senza dubbio fatto la differenza.
Il caso di Inveruno dimostra ancora una volta quanto sia fondamentale mantenere sangue freddo e agire con prontezza. Un cittadino attento, un sistema di emergenza efficiente e la professionalità dei soccorritori sono la combinazione vincente che, in questo caso, ha permesso di trasformare una potenziale tragedia in una storia a lieto fine.
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Nell’attesa dei soccorsi istituzionali, la presenza dei Carabinieri avrebbe potuto rivelarsi fondamentale in caso di perdita di coscienza e asstdi respiro: le pattuglie della radiomobile (NORM) di Legnano sdal 2015 sono dotate di defibrillatore e i militari hanno ricevuto una formazione specifica per l’utilizzo