Lonate Pozzolo: la paura di eventuali ritorsioni al proprietario che ha accoltellato il Rom

Gennaio 15, 2026
Scritto da
2 minuti di lettura
Fatto a pezzi e nascosto in cantina

Lonate Pozzolo si è svegliata questa mattina con un silenzio diverso dal solito. Un silenzio carico di tensione, di sguardi che si incrociano più a lungo del normale, di finestre che si aprono appena. Dopo quanto accaduto ieri, la sensazione diffusa è che la vicenda non si sia chiusa con la notte. Anzi, per molti è solo entrata in una fase nuova, più sottile e forse più pericolosa.

Il timore, concreto, è quello di possibili ritorsioni. I carabinieri della compagnia di Busto Arsizio hanno infatti predisposto una serie di giri di ronda straordinari per garantire la sicurezza del proprietario di casa coinvolto nell’episodio.

L’uomo, che ieri ha accoltellato il rom entrato nella sua abitazione durante un tentativo di furto, vive ora sotto una sorta di protezione discreta ma costante. Le pattuglie passano più volte al giorno, soprattutto nelle ore serali e notturne. Non ci sono posti di blocco fissi, né misure eclatanti, ma la presenza dell’Arma è visibile, studiata per rassicurare e al tempo stesso scoraggiare qualsiasi gesto impulsivo.

Leggi anche:

Secondo quanto trapela dagli ambienti investigativi, al momento non ci sarebbero segnali concreti di un’azione imminente. Nessuna minaccia diretta, nessuna segnalazione specifica. Ma l’esperienza insegna che in situazioni simili il rischio non può essere sottovalutato. La morte di un uomo, soprattutto quando avviene in un contesto già fragile, porta con sé reazioni emotive forti, difficili da controllare. Ed è proprio su questo terreno che si muovono le preoccupazioni delle forze dell’ordine.

Lonate Pozzolo non è abituata a questo tipo di tensione. È un paese dove le notizie di cronaca nera arrivano di rado e quasi sempre da fuori. Stavolta, invece, tutto è successo dentro una casa, in pieno giorno, e ha coinvolto persone che fino a poche ore prima conducevano una vita normale. Questo ha amplificato l’impatto emotivo sulla comunità.

Parlando con alcuni residenti, emerge un misto di paura e solidarietà. “Non dormiamo tranquilli”, racconta una donna che abita a poche centinaia di metri dalla casa dell’uomo coinvolto. “Non sappiamo cosa possa succedere. Se davvero qualcuno volesse vendicarsi, potrebbe colpire chiunque”. Un altro residente, invece, sottolinea l’importanza della presenza dei carabinieri. “Sapere che passano spesso ti fa sentire meno solo. È come se qualcuno dicesse: stiamo attenti, non vi lasciamo qui a cavarvela da soli”.

Il proprietario di casa, al centro di questa storia, resta chiuso nel suo silenzio. Dopo le prime ore concitate, è comprensibilmente scosso. Fonti vicine riferiscono di una persona provata, che fatica a realizzare fino in fondo quanto accaduto. Difendersi, sopravvivere, e poi ritrovarsi improvvisamente al centro di un caso nazionale, con il timore che qualcuno possa presentarsi sotto casa per fargliela pagare.

Anche per questo le forze dell’ordine stanno monitorando con attenzione i movimenti nell’area. Non solo vicino all’abitazione, ma in tutto il territorio circostante. I controlli sono stati intensificati, soprattutto nelle zone ritenute più sensibili. Un lavoro silenzioso, lontano dai riflettori, che punta a prevenire piuttosto che intervenire a fatti compiuti.

Nel frattempo, il dibattito pubblico continua a dividersi. Sui social network molti continuano a schierarsi apertamente dalla parte del proprietario di casa, parlando di legittima difesa e di paura vissuta tra le mura domestiche. Altri invitano alla cautela, ricordando che ogni morte porta con sé dolore, anche per chi resta. In mezzo, una comunità che osserva, commenta, e soprattutto spera che la tensione si sciolga senza ulteriori conseguenze.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Facebook

Chi era l'uomo deceduto ieri nell'incidente di Rho
Ultime News

Rom ucciso dal Proprietario di casa: i social esultano “ha fatto bene”

Lonate Pozzolo: "era una brava persona uccisa metre lavorava" lo ricordano gli amici
Next Story

Lonate Pozzolo: “era una brava persona uccisa mentre lavorava” lo ricordano gli amici

Come cucinare il cotechino a Capodanno senza rovinarlo dopo ore di attesa
Come cucinare il cotechino a Capodanno senza rovinarlo dopo ore di attesa
VaiSu